Cerca
  • The Italian Company

Vendere online ai tempi del #Coronavirus

Aggiornato il: 2 giu 2020

Nei primi 20 giorni della diffusione del virus, a livello globale si è registrato un rallentamento del numero degli acquisti sui siti e-commerce, nonostante il vantaggio per gli acquirenti, costretti a rimanere in casa, di farsi recapitare la spesa senza il rischio di essere contagiati.

Ma questo è successo in quanto, probabilmente, la necessità principale è stata quella di avere accesso immediato al cibo senza necessariamente dover aspettare qualche giorno (o qualche ora) per ricevere la spesa a casa, solo per paura di rimanere senza mangiare.


Il trend però ha da subito cambiato direzione e ha poi spinto l’e-commerce verso l’alto..



Perché?

Perché durante il primo mese della pandemia, rispetto alla necessità di acquisto, il 31% degli utenti in Italia hanno dichiarato che avrebbero acquistato tutti i prodotti che normalmente acquistano al supermercato, direttamente online. Per un semplice motivo: perché è stato imposto di rimanere a casa...

E questo fa si che il trend cambi in base alle abitudini. Ma questo ha anche permesso alle persone, soprattutto in Italia, di potersi fidare dell'acquisto online.

Eh si! Perché in Italia esiste ancora la "brutta" abitudine di non fidarsi di comprare online per un semplice motivo: gli italiani hanno la buona abitudine di comprare ciò che vedono - dal vivo - non attraverso uno schermo.


Il trend:

I consumatori, da come erroneamente si pensa, non hanno però bloccato l’economia. Hanno invece optato per sostituire gli acquisti offline con il

commercio elettronico, concentrandosi principalmente sui beni di prima necessità, quale il settore alimentare, ma anche - ovviamente - i prodotti sanitari.


Cosa è cambiato...?

  1. I supermercati hanno dichiarato che le consegne a domicilio sono aumentate del 600% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno;

  2. Tra fine Gennaio e inizio Febbraio i supermercati hanno riportato un aumento del 215% nelle vendite di alimentari, ONLINE, con conseguenti problemi di approvvigionamento che hanno portato le aziende a far fronte ad una diminuzione dell’inventario e ad appoggiarsi a negozi locali per reperire la merce mancante;

  3. Il food delivery ha registrato un'impennata mai vista prima: solo a Roma sono stati gestiti anche più di 400 mila ordini in un solo giorno.

Quindi, cosa è cambiato? TUTTO!!!


Se sei un produttore e non ti sei ancora organizzato per vendere online, per te non c'è futuro, ma solo un sacco di debiti. A meno che anche tu non decida di investire nel progresso digitale.

14 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti